Persone disabili : solitudine e amarezza

La dura situazioni di noi disabili. Sfogo amaro di una persona disabile.

Tu scendi dalle stelle? (stalle!)Carissimi amici miei, scrivo queste righe nella speranza che saranno lette. Cosa abbiamo imparato da quest’anno: a perdere, a convivere con una sofferenza che ci flagella l’anima, a comprometterci perché, purtroppo, altrimenti non è possibile vivere, accettare e subire in una società  dove i valori sono in estinzione, dove vince il prepotente e colui che ha gli agganci giusti.

Umiltà e solitudine delle persone disabili

A accettare con la stessa umiltà  che ci contraddistingue e per alcuni noi, DISABILI che purtroppo per il destino della nostra VITA e questa, buona o cattiva che sia (AMEN) dobbiamo farci forza e andare avanti SOLI, senza che qualcuno interceda per noi. Perché se il Padreterno (!) ci mette le sue zampine combina solo pasticci! Che nel momento in cui ti si apre u raggio o lume di SPERANZA sei FREGATO, dopo poco arriva la BELLA BOLLETTA DELLA VITA essere SERENI non ci da alcun diritto che in questa fogna di vita abbiamo, abbiamo solo DOVERI.

Un abbraccio da quest’anima afflitta, un augurio di OGNI BENE.

Mery Sivu Innocent Yell Cry

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