La provocazione di De Nigris
Bologna. De Nigris lancia imprudente: un sindaco disabile provocazione dopo dibattito su check up per segnalare un problema (Red.Soc.)
Bologna, 17 mar. – Cosa succederebbe se Bologna avesse un sindaco disabile? la “provocazione” è di fulvio de nigris, con una lettera all’edizione locale del quotidiano “la repubblica”. Il direttore del centro studi per la ricerca sul coma di Bologna parla di “quote disabili” e in generale del difficile rapporto fra politica e disabilità , immaginando la candidatura a sindaco di Claudio imprudente, direttore della rivista accaparlante e presidente dell’associazione centro documentazione handicap.
La lettera di De Nigris
La lettera di De Nigris nasce in seguito alle polemiche che in questi giorni a Bologna animano la campagna elettorale per la poltrona di sindaco. Da una settimana, infatti, sotto le due torri si parla di un “check-up di base sullo stato di salute” per i candidati sindaco. La proposta è arrivata dal medico Antonio monti, presidente dell’anisap Emilia-Romagna, il sindacato degli ambulatori privati, che ha indicato il check-up come un “dovere morale” e “un omaggio alla trasparenza della pubblica amministrazione”. “Non si può proporsi alla guida di una pubblica istituzione- sostiene monti- senza avere, oltre alla dimensione morale, forze fisiche adeguate”.
Ipotesi candidato con disabilità ?
A parte le polemiche politiche -la vicinanza di monti al PD, il riferimento fra le righe al tumore che negli scorsi anni colpì Giorgio Guazzaloca, ora fra i candidati sindaco del centro-destra- la proposta non considera affatto l’ipotesi di un candidato con disabilità . A colpire, del resto, è il fatto che nessuno abbia pensato a un’eventualità del genere. Per De Nigris è il sintomo del fatto che “la disabilità sta sparendo dall’immaginario collettivo: non solo se ne parla poco, ma abbiamo pochi protagonisti con disabilità e poco tenuti in considerazione dai partiti politici”.