Discussione sull’utilità del partito per disabili
Ecco altre due repliche alla discussione sull’utilità o meno di un partito per disabili, lanciata da Bomprezzi.
leggo le note del Cavaliere Franco Bomprezzi e rimango basito davanti a tanta presunzione, partitismo e protagonismo. Mi spiace, e lo dico col cuore, che possano esistere persone che arrivano a dichiarare: “non aderirò mai a un partito dei disabili, e se possibile mi batterò perché non abbia successo”: questo è un puro atto di terrorismo stile integralista che un Cavaliere non dovrebbe neanche pensare. Questa è un’altra spiegazione del perché in Italia va tutto male. Un sincero abbraccio soprattutto a queste povere anime.
Altro intervento sul tema del partito per disabili
Il Cavaliere Bonprezzi è un disabile dalla nascita, ma, questo non gli dà , certamente, il diritto di innalzarsi a super disabile in grado di risolvere come vuole lui i nostri problemi. Si limiti a pensare e fare quello che vuole, ma, fare del terrorismo spicciolo a discapito di persone che la pensano diversamente da lui è troppo. Faccia il suo gioco e ci lasci lavorare, il tempo darà ragione a chi ce l’ha
