Lettera aperta di un disabile al Presidente della Repubblica : disabilitÃ
Ipotetica Lettera di un qualsiasi disabile al Presidente Repubblica Italiana
Illustrissimo Presidente della Repubblica Italiana,
le scrivo per comunicarle le mie dimissioni da cittadino della Repubblica Italiana, formalmente resterò cittadino italiano, ma moralmente mi riterrò apolide e/o cittadino del mondo.
I disabili considerati solo quando stanno per morire : show mediatico
Gli italiani diventano sempre più razzisti, dimenticandosi che i loro nonni sono stati emigranti, in tribunale c’è la scritta “la legge è uguale per tutti” e poi trovi in parlamento dei pregiudicati e ti meravigli che negli USA una dello staff di Obama si è dimessa solo perché non aveva pagato 694 dollari di contributi alla Colf.
In Italia, guardi i casi Englaro, Welby, Nuvoli, noi disabili e persone in stati che non possono essere considerati come “vita” veniamo presi in considerazione solo quando stiamo per morire.
Vivere la disabilità senza aiuti statali
Io, disabile, purtroppo so cosa vuol dire avere una condanna che non ti lascerà e sai di non poterti fidare di uno Stato che ti farà morire come un cane perché il Vaticano ha enunciato che ogni vita è degna di essere vissuta, ma loro non lo sanno cosa vuol dire pensare che sarebbe stato meglio, per te e per gli altri, non nascere! ( o meglio…questo è quello che pensano gli altri: tipo T4 )
Il decreto che vogliono fare per evitare “l’omicidio”, come dicono loro, di una ragazza morta da 17 anni è vergognoso per uno Stato che si definisce laico, siamo in Italia non in Iran!
I disabili vogliono vivere la loro disabilità in uno stato civile
Albert Einstein diceva “La scienza senza religione è zoppa e la religione senza scienza è cieca”, ma lui era troppo intelligente per essere capito da noi miseri mortali.
La cosa più surreale è che vorrei andarmene da questo paese per andare in posti più civili tipo Spagna, Svezia, Olanda, ma anche volendo non potrei!
Non credo che leggerà questa mail, ma tanto, da emarginato, so benissimo che la mia opinione non vale nulla!