Scambio di idee e confronto dialettico tra disabili
Gianfranco Malato
Gentilissima Signora Cecilia, credo che a parer mio nessuno leggendo quello che è stato scritto, voglia dir male del Signor Bomprezzi e anche che ognuno ha giustamente il diritto di dire quello che pensa, ma si è semplicemente fatto notare che la sede in cui dire quelle cose era sbagliata, in quanto se non esiste un confronto rimane anche sterile.
Che il Signor Bomprezzi VALE, questo nessuno lo ha voluto mettere in dubbio, come tutti noi valiamo sia in un modo o in un altro, però il Signor Francesco Ferrara ha semplicemente risposto facendone partecipi tutti, in quanto si era citato il MID.
Confronto idee disabili
Aglialoro Cecilia
Mi esprimo male non avendo io padronanza assoluta della grammatica italiana e di conseguenza dell’analisi logica di quello che scrivo: infatti il mio terrore è di venire sempre fraintesa. Il mio è un giudizio personale: nessuno ha parlato male del signor Bompressi solo che sono intervenuta per una frase stonata. Mi piacerebbe personalmente portarvi nella realtà di una persona, vedendo cosa realmente significhi essere DISABILI!
