Ricerca cellule staminali
STAMINALI: DOMANI SECONDO CONGRESSO LIBERTÀ’ RICERCA BRUXELLES = (AGI) – Roma, 4 mar.
Si parlerà pure di ricerca sulle cellule staminali embrionali in coerenza con la libertà ’ di ricerca e la ricerca scientifica libera, tema del Congresso Mondiale, il secondo a tre anni dal primo svoltosi a Roma nel 2006, promosso a Bruxelles dall’Associazione ‘Luca Coscioni’. Ci saranno, tra i tenti, il Premio Nobel per la Chimica 1993, Kary Mullis; Bernat Soria, Ministro della Salute del Governo Zapatero; il Ministro della Salute del Belgio, Laurette Onkelinx e il Commissario Europeo per la Scienza e la Ricerca, Janez Potocnik.E ci sarà poi Ignazio Marino, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale ed Emma Bonino, Vice-presidente del Senato italiano.
Congresso cellule staminali
“Si parlerà di diversi temi: manipolazione politica della scienza; relazione tra scienza e religione; bioetica e medicina riproduttiva – si legge in una nota dell’Associazione – sempre cercando di collegare l’attualità scientifica e politica con le esigenze delle persone malate o disabili”. La prima riunione del Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica si tenne nel febbraio 2006 a Roma, nella sala della Protomoteca in Campidoglio e vide la partecipazione di scienziati, legislatori, accademici e rappresentanti della società civile provenienti da Europa, America del Nord e Medio Oriente. L’incontro si concluse con l’adozione di una dichiarazione che definiva la libertà di ricerca scientifica come requisito per la democrazia, un diritto civile e politico ed una delle più importanti garanzie per la salute e il benessere dell’uomo, nella misura in cui non reca danno ad altri.
Progetti di ricerca per cellule staminali
Il successo del Congresso, contribuì a rendere possibile – continua la nota – anche il finanziamento da parte della Commissione europea di progetti di ricerca basati sulle cellule staminali embrionali, a seguito di un appello e di una mobilitazione internazionale lanciata proprio a Roma”. Due anni prima, nel 2004, “una mobilitazione globale riuscì a bloccare il tentativo di una Risoluzione alle Nazioni unite per la messa al bando della ricerca sulle staminali embrionali – conclude la nota – in particolare del procedimento del trasferimento del nucleo cellulare, impropriamente detta ‘clonazione terapeutica’ grazie a una campagna transnazionale”. (AGI)