Articoli e blog sulla disabilità e le persone disabili
Un blog nato per dare voce ai disabili, affinché siano ascoltati i loro sacrosanti diritti. Il diritto all’assistenza, alle pensioni ed all’inserimento nel mondo del lavoro ed al superamento delle barriere architettoniche.
Partecipa attivamente a questa iniziativa nata dal Movimento Italiano Disabili per dare voce a chi deve essere ascoltato.
Articoli e blog disabili | disabilità
Franco Bomprezzi ha lanciato una appassionante discussione sul tema della difesa dei diritti delle persone disabili, su Facebook ed alcuni blog, tra cui il nostro, in particolare. Credo personalmente che al di là delle polemiche, parlare di questi temi sia molto importante, al di là della convergenza o meno dei punti di vista. Ho raccolto quasi una ventina di pagine nate da questa appassionante discussione, che ha il merito di essere stata, secondo me, costruttiva, anche se nata in modo un po polemico. A voi la lettura.
Le pagine della discussione sono state inserite in differze categorie di argomenti, in modo da rimanere catalogate meglio. Siete liberi ed invitati a commentare ed esporre le vostre idee circa i delicati e importanti argomenti e temi trattati.
Paolo Parrella
Programma politico sociale ed economico del Movimento Italiano Disabili : MID
Ecco l’inizio del programma politico stilato dal coordinatore nazionale Paolo Iorio.
PER UN “ABILE” GOVERNO….
Autonomia | dignità | indipendenza persone con disabilità
DIGNITÀ, AUTONOMIA ED INDIPENDENZA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ,
Vi sono nel nostro paese condizioni di disabilità anche motoria di estrema difficoltà per la progressività della condizione biologica.
A questi spesso vengono negati i diritti essenziali garantiti loro dalla legislazione vigente.
Vi è un comune sentire che porta a sottovalutare la dignità intrinseca di quelle vite.
Non vengono informati persino dei loro diritti in materia di accertamento dell’invalidità e dell’handicap, del diritto alla riabilitazione di mantenimento, ed agli ausili.
Non vi sono servizi adeguati alla gravità della condizione ed in particolare sono negati gli ausili fondamentali per comunicare e per muoversi come al pari degli altri.
Questo riapre alcuni temi: le certificazioni, i controlli, la buona ed appropriata riabilitazione, l’assistenza domiciliare e soprattutto il capitolo degli ausili.
Si parla molto di presa in carico globale della persona fragile, del malato, del disabile.
SERVE che il Governo realizzi strumenti concreti da mettere a disposizione di queste categorie, considerando che non è solo l’aspetto sanitario da privilegiare ma soprattutto l’aspetto sociale?
SERVE l’attivazione pratica dei tavoli nel nome della Commissione Salute e Disabilità e l’emanazione del nomenclatore tariffario degli ausili, che garantisca accesso anche alle tecnologie, ed a tutti gli ausili tecnici necessari a garantire autonomia ed indipendenza a tutte le persone con disabilità, che garantisca il suo costante aggiornamento per non rendere obsoleti i prodotti descritti dai codici, e che garantisca l’appropriatezza della fase di identificazione e prescrizione attraverso servizi adeguati.
SERVONO seri professionisti nel campo sociale.
SERVE poter restituire alle persone sorde le libertà individuali come chiunque altro, senza il filtro condizionante di un interpretariato.
Non è possibile negare l’utilizzo del linguaggio mimico gestuale comunemente identificato come Lis in particolare per tutti coloro che in passato non hanno potuto godere di un’adeguata riabilitazione logopedica.
E’ fondamentale, nei sordomuti, una diagnosi precoce, abilitazione, protesizzazione, accessibilità della comunicazione del sistema radiotelevisivo, e dispositivi di comunicazione nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. SERVE un sistema sanitario meno complicato per dare una diagnosi precoce che consenta l’adeguato intervento per rendere indipendenti i bambini sordi, per una riabilitazione logopedica che sappia consegnare l’uso della parola ai bambini sordi al pari di chiunque altro, e per interventi protesici anche innovativi che restituiscano l’udito al massimo grado possibile.
Continua a leggere la seconda parte del programma del movimento disabili per i diritti delle persone con disabilità